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cervicale e vertigini
Le vertigini da cervicale, chiamate in ambito medico con il nome di vertigini propriocettive o vertigini cervicogeniche, sono un particolare tipo di vertigine che, come dice il nome “cervicogeniche” (o “da cervicale), provengono dal rachide cervicale, ovvero l’insieme di strutture ossee, muscolari e articolari del collo e della testa. Nello specifico, questo disturbi viene scatenato da un’alterazione del senso di posizione del collo nello spazio, da un’alterazione del controllo motorio cervicale (la capacità di coordinare in modo appropriato i movimenti di testa e collo) e dall’alterazione dell’attività del nostro sistema di equilibrio di recepire, trasmettere ed elaborare le informazioni sensoriali provenienti, appunto, dal rachide cervicale (le strutture anatomiche del collo).
CAUSE
le cause più comuni delle vertigini cervicali da ricordare sono:
- Esiti di colpo di frusta
- Cervicalgia persistente associata o non associata a cefalea
- Traumi a livello cervicale
- Rigidità cervicale.
- Posture scorrette mantenute per lungo periodo
SINTOMI
Tra i più comuni sintomi ricordiamo:
- sensazione di testa vuota;
- sensazione di ubriachezza;
- sensazione di essere in barca;
- sensazione di disequilibrio.
Non bisogna confondere la vertigine da cervicale con la labirintite che invece riguarda problematiche legate all’orecchio.
LA FISIOTERAPIA NEI MAL DI TESTA
I rimedi per cervicale e vertigini sono sostanzialmente tre e, nello specifico, sono:
- Tecniche manuali: come le tecniche muscolari o articolari eseguite dal fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico;
- Esercizi specifici: ovvero l’insieme di movimenti specifici che coinvolgono collo, testa, occhi e spalle prescritti dal fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico e che il paziente eseguirà con costanza e precisione anche in autonomia a domicilio;
- Farmaci: prescritti esclusivamente dal personale medico.