PATOLOGIE E DOLORE > POLSO E MANO
FRATTURA DI COLLES
La frattura di Colles è una delle fratture più frequenti. Si tratta di una lesione ossea che interessa la metafisi distale del radio a seguito di una caduta accidentale sul palmo della mano atteggiata a difesa, in estensione.
La rima di frattura è trasversale e nella maggior parte dei casi il polso appare deformato dorsalmente. Per questo motivo si parla della cosiddetta deformità a “dorso di forchetta” che subisce la mano, dovuta alla dislocazione in senso dorsale che subisce il frammento di frattura del radio.
SINTOMI
I sintomi al polso, nelle ore successive al trauma sono:
- Gonfiore;
- Dolore;
- presenza di ecchimosi ed ematoma;
- Impossibilità o forte difficoltà di movimento sia del polso che della mano.
Durante il periodo riabilitativo, salvo rare eccezioni, edema ed ematoma saranno diminuiti, rimarranno solo dolore e la limitazione funzionale soprattutto nei gradi estremi di movimento che andranno migliorando nel corso delle terapie.
DIAGNOSI
La diagnosi è di competenza dello specialista e sarà confermata da un’indagine strumentale RX allo scopo di stabilire come intervenire. In base all’ entità della lesione, alcune fratture di Colles saranno trattate chirurgicamente con fili di Kirschner o placche e fissazioni esterne per garantire la stabilità dei capi articolari. Questo tipo di trattamento avviene per le fratture scomposte, instabili o irriducibili. Se infatti la frattura si consolida male, si potrà avere una deformità estetica e soprattutto un deficit funzionale sia del polso che della mano.
LA FISIOTERAPIA
Nel trattamento delle fratture di Colles vengono effettuate e integrate tra loro le seguenti terapie, allo scopo di creare un progetto terapeutico sinergico:
- tecniche di terapia manuale: come mobilizzazioni e massoterapia, sono fondamentali e hanno lo scopo di ripristinare il movimento più fisiologico possibile;
- terapie fisiche strumentali antalgiche e antiinfiammatorie. Nel caso delle fratture per accelerare i tempi di recupero viene utilizzata molto la magnetoterapia, che stimola la rigenerazione dell’osso;